Yasuaki Onishi Installation: Reverse of Volume, Rice University Art Gallery, 2012

Yasuaki Onishi – Reverse of Volume – Scolpire uno spazio fuori dal vuoto e dalle ombre

Reverse of Volume by Yasuaki Onishi

Sculpting a space out of the void and shadows

Scolire uno spazio fuori dal vuoto e dalle ombre

Nell’Opera Reverse of Volume, Yasuaki Onishi, artista Giapponese, utilizza sottilissimi fogli di plastica trasparente e fili di colla nera, creando paesaggi astratti, sculture sospese, tanto prive di peso quanto di ombre ma allo stesso tempo monumentali.

Yasuaki Onishi Installation: Reverse of Volume, Rice University Art Gallery, 2012
Yasuaki Onishi Installation: Reverse of Volume, Rice University Art Gallery, 2012

Per questa installazione presentata nel 2012 presso la Rice University Art Gallery, Texas, Yasaki Onishi utilizza materiali molto semplici per creare qualcosa di monumentale che sembri fluttuare nello spazio.

Egli afferma:

«Le mie opere ricordano le montagne e prendono come modello la materialità dell’oggetto. Normalmente accatasto una serie di cartoni, li copro con il materiale plastico e li sospendo per aria con fili sottili. Successivamente i cartoni vengono rimossi e la pellicola rimane al suo posto originario»

Yasuaki Onishi details of the installation: "Reverse of Volume", Rice University Art Gallery, Texas. 2012
Yasuaki Onishi details of the installation: “Reverse of Volume”, Rice University Art Gallery, Texas. 2012

L’artista giapponese chiama questo processo “Casting the invisible” (Lasciare l’invisibile)

Perchè una volta lasciato cadere il drappo di plastica su scatole di cartone impilate  ha solamente la sagoma di esse. Si lascia allo spettatore l’idea di invisibile, l’impressione di qualcosa che non c’è.

Questo processo di invertimento della scultura è il pensiero di Onishi sullo spazio negativo della natura, o meglio sul vuoto, lasciato nel passato. Indietro.

Yasuaki Onishi details of the installation: "Reverse of Volume", Rice University Art Gallery, Texas. 2012
Yasuaki Onishi details of the installation: “Reverse of Volume”, Rice University Art Gallery, Texas. 2012

Mettere fuori gioco la resistenza aerodinamica, contrastare le forze della natura, sogno gli obiettivi ambiziosi che rappresentano il comune denominatore della ricerca artistica di Onishi.

Con questa installazione l’artista voleva creare degli effetti che cambiassero in base a dove e come si guardasse l’opera.

Quando i visitatori si avvicinavano e la guardavano attraverso la parete di vetro, si potevano tranquillamente notare i densissimi fili di colla nera che tenevano sospesa la struttura ma era difficile capirne le dimensioni.

"Into the Reverse of Volume" of Yasuaki Onishi, Rice University Art Gallery, Texas. 2012
“Into the Reverse of Volume” of Yasuaki Onishi, Rice University Art Gallery, Texas. 2012

Ma una volta entrati nella galleria, camminando all’interno della massa ondulata ed impercettibile, ci si rendeva conto che l’impianto si trasforma in un’apertura ariosa, immensa.

I visitatori possono camminare dentro e fuori la struttura, osservando come possono cambiare gli effetti in base a come e da dove si osserva l’opera.

La luce è un elemento fondamentale per l’installazione, ne modifica che aiuta l’effetto finale e la monumentalità.

 

Fonti:

http://www.ricegallery.org/yasuaki-onishi/

YASUAKI ONISHI – L’ARIA COME STRUTTURA

 

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